Chi sono

Chi sono e a chi mi rivolgo

Da sempre lavoro nel campo della protezione ambientale. Ho iniziato giovanissima a occuparmi di controlli ispettivi e di giustizia ambientale, e poi anche in ambito urbano. Nel tempo, al lavoro tecnico si è affiancato quello creativo e formativo: mi sono dedicata alla scrittura e alla formazione professionale, socia per diversi anni dell'A.I.F. – Associazione Italiana Formatori – in vari progetti per la Polizia Locale e la Pubblica Amministrazione.

Il mio percorso si fonda su tre assi principali: la formazione accademica, la formazione professionale e l'esperienza diretta, tra le persone e nella Natura. Tre dimensioni che oggi convivono nella mia proposta professionale, nata e cresciuta tra boschi e foreste.

La mia formazione universitaria spazia dall'antropologia alla criminologia critica, fino all'innovazione ecosistemica della montagna: ambiti che mi hanno dato solide basi teoriche e pratiche. A queste si sono aggiunte le esperienze sul campo nella formazione degli adulti e degli adolescenti, nel benessere e nel sostegno alle persone.

Poi è arrivato un momento di svolta: una grave malattia. Un'esperienza profonda, che mi ha spinta a liberare maggiormente le mie skills, a dedicarmi completamente a progetti "verdi", alla divulgazione e alla pratica della terapia forestale, unendo in un mio protocollo via via perfezionato mindfulness, ecopsicologia, biofilia, comunicazione gentile e ambiente.

Da lì è nato un percorso pionieristico: sono stata la prima in Italia a progettare e condurre esperienze di Forest Bathing dedicate ai pazienti oncologici (progetto pilota presentato al Convegno nazionale di Montagnaterapia "Confini Comuni", 2020), in collaborazione per la logistica e il reperimento dei pazienti con l'Associazione ANGOLO OdV di Aviano.

Da allora ho sviluppato e tengo percorsi anche per associazioni di pazienti senior, persone con insufficienza respiratoria, con depressione, con donne abusate di violenza di genere e per il benessere lavoro-correlato di operatori sanitari e gruppi aziendali.

La Natura, per me, non è più solo uno sfondo: è diventata una maestra di vita. Le foreste mi hanno insegnato a rinascere e oggi mi guidano nel creare spazi di trasformazione e ben-essere per chi partecipa ai miei percorsi.

Parallelamente, ho insegnato alle prime guide italiane di Forest Bathing e iniziato a fare divulgazione scientifica e culturale di queste pratiche in giro per l'Italia. Collaboro con docenti universitari, ricercatori, associazioni, enti pubblici e privati, promuovendo la terapia forestale come complemento integrativo – non sostituto – dei percorsi clinici insieme all'utilizzo degli altri prodotti non legnosi delle foreste.

Il mio obiettivo è contribuire al dialogo tra ricercatori, medici, professionisti della salute, associazioni del Terzo Settore e guide ambientali, affinché le immersioni consapevoli in foresta siano accessibili a tutti oltre che sempre più supportate da testimonianze dirette ed evidenze scientifiche.

Credo che gli ambienti naturali puliti, non curino "da fuori", ma ci invitino a ritrovare dentro di noi ciò che può guarire: respiro, presenza, silenzio, radici.

"Come ricordava Hildegarda di Bingen, la Natura è la più antica forma di medicina, capace di risvegliare nel corpo e nell'anima la memoria del ben-essere. La mia visione nasce proprio qui: nell'incontro tra scienza e sensibilità."

Unisco il rigore della ricerca – che dimostra gli effetti fisiologici e psicologici degli alberi e delle foreste sul benessere e la salute umana – alla dimensione più interiore e spirituale dell'esperienza immersiva programmata nel tempo.

Riconnettersi con la Terra e con le foreste è per me anche un atto di cura reciproca. Un modo per accogliere la fragilità umana e trasformarla in forza, equilibrio e consapevolezza.